Fondo per il sostegno al credito per le imprese cooperative

Fondo per il sostegno al credito per le imprese cooperative

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Il Fondo è finalizzato a sostenere la creazione e la competitività delle imprese cooperative lombarde, nonché delle cooperative sociali e dei loro consorzi, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da lavoratori provenienti da imprese sottoposte a procedure fallimentari ovvero in condizione di “svantaggio lavorativo”.

Possono partecipare le imprese cooperative (ivi inclusi i circoli cooperativi e le cooperative di comunità), le cooperative sociali e i loro consorzi. La dotazione finanziaria messa a disposizione pari a 10 milioni di euro, a valere sul capitolo di bilancio “Contributi per lo sviluppo e il sostegno della competitività delle imprese”, salvo ulteriori risorse aggiuntive che si renderanno disponibili.

L’agevolazione viene concessa nella forma tecnica di un finanziamento a medio-lungo termine, che può concorrere sino al 70% della spesa complessiva ammissibile del Progetto, nel rispetto dell’intensità di aiuto del Regolamento de minimis.

L’importo del Finanziamento richiedibile in domanda non può superare 350 mila euro (210 mila euro per le cooperative costituite da non più di 12 mesi ed i circoli cooperativi).

Al finanziamento sarà applicato un tasso nominale annuo pari allo 0,5% (0,1% per le cooperative sociali e i loro consorzi e per progetti di c.d. “Workers buy-out”).

Le spese complessive ammissibili non inferiori a:

  • 20 mila euro per le cooperative costituite da non più di 12 mesi;
  • 15 mila euro per i circoli cooperativi;
  • 25 mila euro per tutti gli altri Soggetti Richiedenti.

Le spese ammissibili, sostenute (fatturate e quietanzate) dal 1 gennaio 2019 (incluso) ed entro il termine ultimo di realizzazione del Progetto, devono riguardare:

  1. a) acquisto di beni strumentali nuovi o usati finalizzati all’avvio, all’ammodernamento e/o potenziamento del ciclo produttivo;
  2. b) acquisto, oppure rinnovo, di licenze di software, nel limite massimo del 25% del totale delle spese ammissibili;
  3. c) acquisto di immobili destinati all’attività primaria e/o prevalente;
  4. d) ristrutturazione e/o adeguamento di immobili destinati all’attività primaria e/o prevalente;
  5. e) (solo per i Progetti di WBO) acquisto di ramo di aziende o di asset aziendali di aziende oggetto di procedura concorsuale;
  6. f) spese per l’affitto dei locali destinati a sede dell’iniziativa, per un valore massimo corrispondente a 12 mensilità consecutive e comprensive di spese condominiali;
  7. g) servizi di consulenza o servizi equivalenti, nel limite massimo del 25% del totale delle spese ammissibili;
  8. h) spese di commissione per garanzie nel limite massimo del 2% delle spese ammissibili;
  9. i) spese generali (a carattere forfettario) pari al 5% delle spese ammissibili.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente online su Bando on line, a partire dalle ore 10.00 del 15 aprile 2019.

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: bando 2019 per programmi multipli

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Invito a presentare proposte 2019- PROGRAMMI MULTIPLI: Sovvenzioni per azioni di informazione e di promozione riguardanti i prodotti agricoli realizzate nel mercato interno e nei paesi terzi.

I programmi di informazione e di promozione consistono in un insieme coerente di operazioni come attività promozionali e campagne di informazione, in particolare in forma di relazioni pubbliche, pubblicità, attività di vendita, partecipazione a eventi e fiere di importanza nazionale, europea e internazionale, ecc.

Il bando riguarda l’esecuzione di programmi multipli, che devono essere presentati da almeno due organizzazioni proponenti provenienti da Stati membri diversi, oppure da una o più organizzazioni dell’Unione e che devono essere relativi ad azioni nel mercato interno o nei Paesi terzi.

Obiettivo è di rafforzare la competitività del settore agricolo dell’Unione e in particolare:

  1. migliorare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli dell’Ue e degli elevati standard applicabili ai metodi di produzione nell’Ue;
  2. aumentare la competitività e il consumo dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione e ottimizzarne l’immagine, tanto all’interno quanto all’esterno dell’Ue;
  3. rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Ue;
  4. aumentare la quota di mercato dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione, prestando particolare attenzione ai mercati di paesi terzi che presentano il maggior potenziale di crescita;
  5. ripristinare condizioni normali di mercato in caso di turbative gravi del mercato, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici.

Una proposta deve rientrare in una delle seguenti priorità tematiche:

MERCATO INTERNO

Tema A: Programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione oppure programmi di informazione e di promozione destinati a mettere in evidenza le specificità dei metodi di produzione agricola nell’Unione e le caratteristiche dei prodotti agroalimentari dell’UE e dei regimi di qualità

– regimi di qualità: DOP, IGP, STG e le indicazioni facoltative di qualità;

– metodo di produzione biologica

– simbolo grafico (logo) dei prodotti agricoli di qualità caratteristici delle Regioni ultraperiferiche dell’Ue.

Budget indicativo: 32.800.000 euro

Tema B: Programmi di informazione e di promozione che mirano ad aumentare il consumo di frutta e verdura fresca nel contesto di abitudini alimentari corrette ed equilibrate

I messaggi possono concentrarsi ad esempio sulla promozione di un consumo quotidiano di almeno cinque porzioni di vari tipi di frutta e verdura, o sulla posizione della frutta e della verdura nella piramide alimentare e sui loro effetti benefici sulla salute ecc., con l’obiettivo di migliorare la competitività e il consumo di prodotti agroalimentari dell’Ue.

Budget indicativo: 8.000.000 euro

Tema C: Programmi di informazione e di promozione che mirano a evidenziare l’aspetto della sostenibilità della produzione di riso, una coltura essenziale per la salvaguardia di alcune zone umide

Questa azione migliorerà la conoscenza da parte dei consumatori dei meriti dei prodotti agricoli dell’Ue, e nello specifico del riso, a favore di clima e ambiente, ma anche dell’occupazione nelle zone rurali, nonché la competitività e il consumo di riso, ottimizzandone l’immagine e aumentandone la quota di mercato.

Budget indicativo: 2.500.000 euro

PAESI TERZI

Tema D: Programmi di informazione e di promozione destinati a qualsiasi paese terzo

I programmi di informazione e promozione sono rivolti a uno o più paesi terzi e si propongono di  migliorare la competitività e il consumo dei prodotti agroalimentari dell’Ue, ottimizzarne l’immagine e aumentare la loro quota di mercato nei paesi destinatari

Budget indicativo: 38.300.000 euro

Tema E: Programmi di informazione e di promozione relativi alla carne bovina destinati a qualsiasi paese terzo con l’obiettivo di consolidare o sviluppare nuovi mercati nel settore delle carni bovine

Budget indicativo: 5.000.000 euro

Il contributo comunitario può coprire fino all’80% dei costi ammissibili. La scadenza è 16/04/2019.

Progetti di interesse comune nel settore dell’energia

Meccanismo per collegare l’Europa – Bando 2-2018 per progetti di interesse comune nel settore dell’energia

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Il bando mira a consentire la preparazione e l’attuazione di progetti di interesse comune nel quadro della politica delle reti trans-europee nel settore dell’energia, in particolare contribuendo a sostenere progetti di infrastrutture di interesse comune nel settore energetico che presentino significativi benefici sociali e che garantiscano maggiore solidarietà tra gli Stati membri, ma che non ricevono finanziamenti adeguati dal mercato, con focus speciale sull’uso efficiente degli investimenti pubblici.

Una proposta progettuale deve riguardare azioni che contribuiscano a uno dei progetti di interesse comune stabiliti dalla Commissione.

Il bando può anche contribuire alle attività dei gestori dei sistemi di trasmissione (TSOs) che promuovono progetti di interesse comune che sono essenziali perché il loro sistema funzioni in modo sicuro (compresa la sicurezza informatica) ed efficiente. Queste attività possono comprendere soluzioni digitali per la pianificazione e l’implementazione della rete.

Questo bando fa parte di una serie di bandi coordinati che coprono i tre settori del Meccanismo per collegare l’Europa (Trasporti, Telecom e Energia) e che mirano a sfruttare le sinergie tra questi settori, relative all’aspetto della digitalizzazione, nell’ottica di promuovere lo sviluppo e l’attuazione di infrastrutture e soluzioni digitali coerenti tra le varie reti nell’ambito dei tre settori. In particolare, per questo bando i candidati sono incoraggiati a un coordinamento con il bando sulla cibersicurezza (ID: CEF-TC-2018-3) per quanto riguarda gli aspetti di digitalizzazione rilevanti per l’energia.

I progetti devono contribuire a conseguire gli obiettivi generali della politica energetica europea e in particolare devono realizzare i seguenti risultati:

– aumentare la competitività promuovendo l’ulteriore integrazione del mercato interno dell’energia e l’interoperabilità delle reti elettriche e del gas a livello transfrontaliero;

– rafforzare la sicurezza dell’Unione in materia di approvvigionamento energetico;

– contribuire allo sviluppo sostenibile e alla tutela dell’ambiente, tra l’altro attraverso l’integrazione di energia da fonti rinnovabili e lo sviluppo di reti di energia intelligenti.

Il budget del bando ammonta a 500 milioni di euro. L’importo del sostegno in generale non potrà superare il 50% dei costi ammissibili per progetto, salvo casi eccezionali (nell’ipotesi in cui un progetto contribuisca in modo significativo alla sicurezza dell’approvvigionamento energetico, migliori la solidarietà energetica tra Stati membri oppure offra soluzioni altamente innovative, il sostegno potrà aumentare fino al 75% dei costi).

Possono presentare una proposta progettuale uno o più Stati membri oppure organizzazioni internazionali, imprese comuni o imprese o enti, pubblici o privati previo accordo con lo Stato membro/gli Stati membri il cui territorio è coinvolto nel progetto (qualora il progetto si realizzi tutto o in parte in territorio extra-UE il proponente deve operare con l’accordo degli Stati membri UE interessati dal Progetto di Interesse Comune a cui l’azione si riferisce).

La scadenza per presentare le domande è il 11 ottobre 2018.

Bando VP/2018/004 – Migliorare le competenze nel campo delle relazioni industriali

Bando VP/2018/004 – Migliorare le competenze nel campo delle relazioni industriali

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Obiettivo del seguente bando è migliorare le competenze e le conoscenze sulle relazioni industriali attraverso l’analisi e la ricerca, a livello UE e in termini comparativi, contribuendo in questo modo allo sviluppo e al rafforzamento della qualità e dell’efficacia delle strutture e dei processi di relazioni industriali negli Stati membri e in Europa.

Sostegno alle seguenti azioni:

– Attività per approfondire ulteriormente l’analisi su argomenti/risultati chiave che sono stati esaminati nei Rapporti della Commissione europea sulle Relazioni Industriali in Europa e/o nei capitoli sul dialogo sociale contenuti nella relazione ESDE (Occupazione e Sviluppi Sociali in Europa);

– Attività di ricerca sulle relazioni industriali e il dialogo sociale, quali studi, sondaggi e altre forme di raccolta di dati, monitoraggio, ricerca-azione;

– Misure per migliorare la raccolta e l’uso di informazioni (comparative) sui sistemi di relazioni industriali negli Stati membri UE e nei Paesi candidati, e sugli sviluppi a livello europeo;

– Iniziative per promuovere la sensibilizzazione riguardo a pratiche di relazioni industriali efficaci, sia a livello nazionale che europeo, anche riunendo attori pertinenti come accademici, parti sociali e responsabili politici;

– Misure per identificare e scambiare informazioni nel settore delle relazioni industriali, anche attraverso le attività di reti che coinvolgono stakeholder delle relazioni industriali e/o esperti;

– Azioni per divulgare i risultati, in particolare pubblicazioni, tavole rotonde, seminari, conferenze, misure e strumenti di formazione.

Sono ritenute di particolare interesse azioni che affrontano le seguenti tematiche:

1) Il ruolo e il contributo delle relazioni industriali, compreso il dialogo sociale a diversi livelli:

– nel rispondere alle principali sfide /opportunità determinate dalla digitalizzazione, dalla globalizzazione, dall’evoluzione demografica, dai cambiamenti climatici e tecnologici, compresa l’intelligenza artificiale;

– nell’affrontare le sfide occupazionali, sociali ed economiche tracciate dal Pilastro europeo dei diritti sociali;

– nel contesto del Semestre Europeo e dell’Unione Economica e Monetaria;

– nel raggiungere risultati economici e sociali in termini di crescita economica e competitività; inclusione sociale ed equità; creazione di posti di lavoro e qualità del lavoro.

2) Funzionamento ed effetti del coordinamento della contrattazione collettiva a diversi livelli e territori.

Le azioni devono essere realizzate nei Paesi UE o nei Paesi candidati.

Beneficiari di questo bando sono: Università, istituti di ricerca, parti sociali, autorità pubbliche, organizzazioni internazionali.

Il contributo UE può coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta deve essere compresa tra € 150.000 e € 500.000.

I progetti possono essere presentati da:

– un singolo proponente, che può essere unicamente un’organizzazione internazionale;

– un consorzio, che deve coinvolgere almeno una università o un istituto di ricerca come lead o co-applicant (questa condizione non si applica se lead applicant è un’organizzazione internazionale). Il lead applicant deve essere stabilito in uno degli Stati membri UE, mentre i co-applicant possono essere stabiliti anche in uno dei Paesi candidati.

I progetti devono prevedere una durata di 24 mesi.

Scadenza: 15/06/2018

Sostegno all’accesso ai mercati

Europa Creativa – MEDIA: Bando EACEA 18/2017 – Sostegno all’accesso ai mercati

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Il sostegno all’accesso ai mercati, a cui è dedicato il bando EACEA/18/2017 pubblicato nell’ambito del Sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa, è mirato a facilitare gli scambi Business to Business nel settore audiovisivo con l’obiettivo di migliorare la dimensione europea/internazionale dell’industria di settore, accrescere la visibilità dei professionisti e delle opere provenienti da Paesi europei con una bassa capacità di produzione audiovisiva, aumentare le co-produzioni europee e ampliare la diversificazione dei talenti e delle risorse di finanziamento, migliorare la competitività e la circolazione delle opere audiovisive europee nei mercati internazionali.

Il bando sostiene pertanto tre tipologie di azioni:

  • Azione 1 – Mercati (fisici) tra imprese (B2B) per i professionisti europei

Attività B2B volte a migliorare le condizioni che regolano l’accesso dei professionisti, dei progetti e delle opere europei ai mercati professionali dell’audiovisivo, sia all’interno che al di fuori dei Paesi ammissibili a MEDIA. Può trattarsi di attività quali iniziative di co-produzione e finanziamento, eventi e/o manifestazioni commerciali e mercati per opere completate.

  • Azione 2 – Strumenti online che incoraggiano gli scambi tra imprese

– Creazione e sviluppo di una banca dati e/o di una rete di banche dati sui programmi e/o i professionisti europei dell’audiovisivo destinate ai professionisti del settore;

– Creazione e sviluppo di strumenti online innovativi per l’industria audiovisiva europea basati sulle più recenti tecnologie digitali e destinati ai professionisti di tale industria.

  • Azione 3 – Attività promozionali tra imprese per opere europee

– Attività promozionali B2B, sia all’interno che al di fuori dei Paesi ammissibili a MEDIA, organizzate da reti paneuropee o organizzazioni rappresentative di almeno 15 Paesi MEDIA, finalizzate a facilitare la promozione e la circolazione di opere audiovisive e/o cinematografiche europee e la creazione di reti tra professionisti europei;

–  Iniziative promozionali e piattaforme B2B volte a creare forme innovative e/o ad utilizzare nuovi modelli di business per la distribuzione di opere audiovisive europee, incoraggiando anche la messa in rete e lo scambio di informazioni e di buone pratiche tra i professionisti. Queste attività devono essere organizzate da un gruppo di almeno 3 partner provenienti da 3 diversi Paesi ammissibili a MEDIA.

I progetti devono avere inizio tra l’1/06/2018 e il 30/06/2019, con durata massima di 12 mesi.

Il bando si rivolge a persone giuridiche (imprese private, organizzazioni senza scopo di lucro, associazioni, organizzazioni di volontariato, fondazioni, comuni/consigli comunali) stabilite in uno dei Paesi ammissibili al Sottoprogramma MEDIA. Attualmente tali Paesi sono (per i Paesi non UE l’elenco è aggiornato al 28/09/2017):

– Stati UE (In considerazione della Brexit, si ricorda che se il Regno Unito esce dall’UE durante il periodo di concessione della sovvenzione senza concludere un accordo che garantisca che i candidati britannici continuano ad essere ammissibili, eventuali proponenti/partner del Regno Unito potranno non ricevere più i finanziamenti UE oppure essere invitati a lasciare il progetto);

– Paesi EFTA/SEE (solo Islanda e Norvegia);

– Paesi candidati effettivi e potenziali (solo Albania, Bosnia-Erzegovina, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia);

– Paesi PEV (solo Georgia, Moldova, Ucraina, Tunisia).

Lo stanziamento complessivo a disposizione del bando è pari a € 7.500.000; i progetti selezionati potranno essere cofinanziati fino al 60% dei loro costi totali ammissibili nel caso di azioni realizzate nei Paesi ammissibili al Sottoprogramma MEDIA, oppure fino all’80% in caso di azioni realizzate al di fuori dei Paesi ammissibili a MEDIA.

La scadenza per la presentazione delle proposte è il 15/02/2018, ore 12.00 (ora di Bruxelles).

Per la presentazione dei progetti è necessario registrarsi al Portale dei partecipanti al fine di ottenere un Participant Identification Code (PIC). La registrazione è richiesta per tutti i soggetti coinvolti nel progetto (capofila e partner). Il PIC sarà richiesto per generare l`eForm (formulario elettronico) e presentare la candidatura online.

POR FESR, bando “Creatività 2020”

POR FESR, bando “Creatività 2020”

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Favorire la riqualificazione settoriale e lo sviluppo delle filiere, e rafforzare la competitività del tessuto produttivo laziale, in coerenza con l’area di specializzazione della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale, Industrie creative digitali.

È questo l’obiettivo del bando “Creatività 2020”, cofinanziato dal POR FESR Lazio 2014-2020, che finanzia progetti per sviluppo, produzione e distribuzione cross-mediale, post-produzione digitale, spettacolo digitale e dal vivo, sviluppo e utilizzo di tecnologie digitali per il restauro e la tutela del patrimonio culturale audiovisivo, nonché per lo sviluppo di applicazioni nei servizi digitali per medicina, salute e benessere personale.

La dotazione dell’Avviso pubblico è di 9.260.000 euro, di cui 5.290.000 euro destinati ai Progetti Semplici e 3.970.000 euro destinato ai Progetti Integrati. In aggiunta alle risorse inizialmente assegnate, sono disponibili ulteriori risorse, per un importo pari a circa il 50% di ogni singola dotazione, quale riserva utilizzabile per completare la finanziabilità di progetti che risultino solo parzialmente finanziabili.

La sovvenzione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese ritenute ammissibili, in coerenza e nel rispetto di quanto indicato nell’Avviso Pubblico e nel Disciplinare, ed è concessa ai sensi del Regolamento Generale di Esenzione (RGE) o del “de minimis”, applicando le intensità dell’aiuto rispetto alle spese ammissibili.

Destinatari

  • Micro, piccole, medie Imprese (PMI), i cui progetti imprenditoriali possono ottenere contributi per tutti i Piani di Investimento previsti, sia per i Progetti Semplici che per i Progetti Integrati.
  • Grandi Imprese, i cui progetti imprenditoriali possono ottenere contributi limitatamente alle Attività di Ricerca e Sviluppo (RSI).
  • Organismi di Ricerca e Diffusione della Conoscenza (OdR, come definiti al punto 2.83 del Reg. (UE) 651/14 – RGE), che possono beneficiare solo di contributi per l’Attività di RSI presentando richiesta in effettiva collaborazione con le imprese, nell’ambito di una Aggregazione Temporanea, cui partecipano in misura accessoria (compresa fra il 10% e il 30% delle spese) e senza svolgere il ruolo di Capofila.
  • Aggregazioni Temporanee fra i soggetti sopra indicati.

I beneficiari devono avere, al più tardi al momento della prima erogazione, una sede operativa nel territorio del Lazio.

Progetti Ammissibili:

PROGETTI SEMPLICI

Possono essere presentati da PMI e devono essere realizzati entro 12 mesi dalla concessione della sovvenzione.

I Progetti Semplici devono prevedere un Piano di Investimento Materiale e Immateriale, e/o, limitatamente agli ambiti a.1 e a.2, un Piano di Investimento Materiale e Immateriale e Servizi specialistici per il rafforzamento strutturale delle imprese della filiera dell’industria cinematografica (diretta e indiretta), che può essere completato da Attività per l’Internazionalizzazione e/o Attività per la Digitalizzazione.

L’importo complessivo delle spese ammissibili deve essere non inferiore a 50 mila euro e non superiore a 500 mila euro.

PROGETTI INTEGRATI

Possono essere presentati da: IMPRESE in forma singola; IMPRESE in accordo e in effettiva collaborazione con un solo Organismo di Ricerca e Diffusione della Conoscenza; AGGREGAZIONI TEMPORANEE composte da almeno due IMPRESE e non più di sei soggetti, quindi con eventuale presenza di uno o più Organismi di Ricerca e di Diffusione della Conoscenza. Le Aggregazioni Temporanee possono essere già costituite al momento della domanda ovvero da costituire, anche subordinatamente alla concessione della sovvenzione.

Per IMPRESE si intendono: le PMI, le Grandi Imprese, le Aggregazioni Stabili e i Liberi Professionisti (cui si applica la disciplina prevista per le Imprese, ove non diversamente disciplinato).

I Progetti Integrati devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di concessione della sovvenzione.

I Progetti Integrati possono essere composti da uno o più Piani di Investimento e/o Attività, come specificato in dettaglio nell’Avviso Pubblico.

L’importo complessivo delle spese ammissibili deve essere non inferiore a 500 mila euro, oppure, se il progetto è composto da sole attività RSI, non inferiore a 200 mila euro.

Ogni singolo Progetto Integrato non potrà complessivamente beneficiare di una sovvenzione superiore a 3 milioni di euro.

Presentazione delle domande

  • Progetti Semplici: a partire dalle ore 12 del 10 ottobre 2017 e fino alle ore 12 del 12 dicembre 2017, ovvero, se precedente, al superamento della soglia di euro 11.000.000 di contributi richiesti.
  • Progetti Integrati: a partire dalle ore 12 del 24 ottobre 2017 e fino alle ore 12 del 9 gennaio 2018, ovvero, se precedente, al superamento della soglia di euro 8.000.000 di contributi richiesti.