Formazione forestale, nuovo bando dell’Operazione 1.1.1 – Azione 2

Formazione forestale, nuovo bando dell'Operazione 1.1.1 - Azione 2

 

Rispetto ai precedenti, con questo bando cambia l’approccio alla formazione professionale in ambito forestale ed ambientale, passando da un’offerta formativa uguale per tutti ad una formazione su misura, progettata sulla base specifiche esigenze dei destinatari.

Durante tutto il periodo di apertura gli enti ed organismi di formazione professionale pubblici e privati possono presentare proposte di progetto formativo, in nome e per conto di destinatari specifici che si impegnano a versare il 20% del costo del progetto autorizzato per la quota di competenza delle attività effettivamente fruite e rendicontabili.

Le attività possono comprendere i corsi standard in ambito forestale, dell’ingegneria naturalistica e della gestione del verde arboreo (treeclimbing) e qualsiasi altro tipo di corso coerente con gli obiettivi dell’Operazione 1.1.1 – Azione 2, purché dotato sia di una componente teorica che di una pratica.

Ogni ente ed organismo di formazione professionale pubblico e privato può presentare una o più proposte di progetto formativo, singolarmente o partecipando ad Associazioni Temporanee di Scopo. Con cadenza quadrimestrale il Settore Foreste provvede a verificare l’ammissibilità delle nuove domande pervenute. Le attività formative dovranno essere concluse entro 12 mesi dalla data di ammissione a finanziamento e autorizzazione all’avvio dell’attività.

Scadenza: 30 settembre 2023

Bando per lo sviluppo di un corso sull’UE e la politica di coesione per le scuole superiori di giornalismo

Bando per lo sviluppo di un corso sull'UE e la politica di coesione per le scuole superiori di giornalismo

 

La Commissione europea ha pubblicato un bando da 1 milione di euro per finanziare un progetto orientato alla preparazione e realizzazione di un corso sull’Unione europea e la politica di coesione dell’UE per le scuole superiori di giornalismo.

Attualmente è frequente che i giornalisti europei, incluso gli studenti di giornalismo, non comprendano a fondo l’Unione europea e non abbiano una conoscenza di base del modo in cui investe nelle loro regioni e città. Un corso sull’Unione europea e sulla politica di coesione rivolto agli studenti di giornalismo aumenterebbe il numero di giornalisti specializzati negli affari dell’UE e contribuirebbe più in generale a una copertura informata delle politiche e delle iniziative dell’Unione. Contribuirebbe inoltre a ridurre la cattiva informazione e la disinformazione sull’Unione, consentendo ai giornalisti di individuare le notizie false e di svolgere la loro funzione fondamentale di verifica dei fatti con maggiore efficacia.

L’obiettivo della call è dunque quello di sviluppare un’offerta sistematica di formazione di base dell’UE come parte del programma di studi in giornalismo. Più in particolare, il progetto da sostenere dovrebbe:

  • mettere a punto un programma di studi e materiale didattico per un corso sull’Unione europea e la politica di coesione dell’UE per studenti di giornalismo;
  • definire una strategia di diffusione;
  • creare una rete di scuole superiori di giornalismo accreditate negli Stati UE (almeno 2 università di 2 Paesi diversi) incaricata di implementare il corso;
  • impartire il corso agli studenti di giornalismo nel quadro del loro programma di studi (in aula oppure online).

Il bando è rivolto a università e altri istituti di istruzione che offrono programmi di giornalismo a livello universitario e post-universitario, stabiliti in uno Stato membro UE e accreditati ai sensi della legislazione di tale Paese.

Il progetto proposto dovrà avere una durata compresa tra 12 e 18 mesi. Il cofinanziamento UE potrà coprire fino al 95% dei costi ammissibili del progetto.

Scadenza: 21 aprile 2022ore 13.00 (CET).

UNIPD: pubblicato il bando di dottorato “UNIPhD – Eight Century Legacy of Multidisciplinary Research and Training for the Next-Generation Talents”

UNIPD: pubblicato il bando di dottorato "UNIPhD - Eight Century Legacy of Multidisciplinary Research and Training for the Next-Generation Talents"

 

L’Università di Padova ha pubblicato il bando di dottorato “Eight century legacy of multidisciplinary research and training for the next-generation talents (UNIPhD)” per promuovere la formazione attraverso la ricerca.

UNIPhD è un progetto COFUND sostenuto dalla Commissione europea nell’ambito delle Azioni Marie Sklodowska-Curie (MSCA) e si rivolge a ricercatori e ricercatrici nella fase iniziale della loro carriera (Early Stage Researchers – ESR).

Si tratta di un programma di dottorato internazionale, intersettoriale e innovativo che mira a sviluppare un ambiente di ricerca di alta qualità e migliorare la formazione dottorale a livello regionale e nazionale.

Partecipano a UNIPhD 25 corsi di dottorato, ciascuno dei quali offrirà due temi di ricerca in tutti gli ambiti scientifici: i candidati presenteranno una domanda scegliendo un tema di ricerca tra i 50 proposti.

Il programma offrirà 50 posizioni di dottorato ad ESR provenienti da tutto il mondo e la durata del dottorato sarà di 36 mesi.

I candidati dovranno soddisfare i seguenti criteri:

  • Non aver risieduto o aver svolto la loro attività principale (lavoro, studio, ecc.) in Italia per più di 12 mesi nei 3 anni precedenti la scadenza della call (dall’9 marzo 2019 all’8 marzo 2022).
  • Essere in possesso di una Laurea Specialistica/Magistrale. Potranno presentare domanda anche coloro che conseguiranno il titolo entro e non oltre il 30 settembre 2022.
  • Non avere già conseguito un dottorato ed essere nei loro primi 4 anni di attività di ricerca.

Il programma darà uno stipendio annuale di 34.920 euro (importo lordo) per i ricercatori e le ricercatrici con responsabilità familiari o 32.520 euro (importo lordo) per i ricercatori e le ricercatrici senza responsabilità familiari. Inoltre, i dottorandi e dottorande riceveranno un sostegno finanziario aggiuntivo per coprire i costi di ricerca, formazione e networking.

Scadenza: 8 marzo 2022.

PSR 2014-2022, Op. 1.1.1 Formazione in ambito agricolo. Bando n. 3/2021

PSR 2014-2022, Op. 1.1.1 Formazione in ambito agricolo. Bando n. 3/2021

 

Il bando sostiene e finanzia interventi formativi per garantire un livello adeguato di formazione tecnico-economico alle persone e gli addetti occupati del settore agricolo ed agro-alimentare, le PMI con sede operativa in zone diverse da A operanti in zone rurali ed altri gestori del territorio.

Tali interventi formativi sono riconducibili alle priorità 2 focus area 2A Competitività dell’agricoltura e priorità 4 focus area 4A, 4B, 4C – Uso efficiente delle risorse e le prestazioni ambientali.

Possono partecipare i prestatori di servizi di formazione che, al momento della presentazione della domanda di sostegno, siano accreditati per la formazione professionale, ai sensi delle normative nazionali e delle disposizioni regionali vigenti. In particolare le sedi formative devono essere accreditate per le attività relative alla macrotipologia C) formazione continua; se prevista una metodologia di formazione a distanza, le sedi devono essere accreditate anche per la tipologia t.FaD.

Scadenza: 31 marzo 2022

Europa Digitale – Competenze digitali avanzate (DIGITAL-2021-SKILLS-01)

Europa Digitale – Competenze digitali avanzate (DIGITAL-2021-SKILLS-01)

 

Bando nel quadro dell’O.S. 4 del programma Europa Digitale, che finanzia azioni che mirano a sostenere l’eccellenza degli istituti di istruzione e formazione dell’UE nelle aree digitali, anche incoraggiando la loro cooperazione con la ricerca e le imprese al fine di migliorare la capacità di coltivare e attrarre talenti digitali, promuovendo un ecosistema che contribuisca a guidare l’innovazione e le scoperte digitali.
Il bando finanzia progetti nel quadro di 2 specifici topic (una proposta deve rientrare in un solo topic):

Topic 1. Programmi di istruzione specialistica in aree di capacità chiave (ID: DIGITAL-2021-SKILLS-01-SPECIALISED)
L’obiettivo di questo topic è di sostenere l’eccellenza negli istituti di istruzione superiore, rendendoli leader mondiali nella formazione per specialisti digitali e aumentare la capacità dell’offerta formativa per le tecnologie avanzate. Ciò dovrebbe portare anche allo sviluppo di ecosistemi digitali dinamici in cui l’eccellenza accademica, la ricerca e le industrie innovative lavorano insieme per attrarre e trattenere i migliori talenti in tutto il mondo. A tal fine, è necessario che gli istituti di istruzione e formazione e le organizzazioni partner, basandosi sui propri punti di forza, aumentino il loro livello di ambizione attraendo personale docente di alto livello, acquisendo attrezzature di livello mondiale, stabilendo un’interazione fluida e mobilità tra il mondo accademico e le imprese. Ciò dovrebbe portare a un aumento dell’eccellenza e dell’intensità del triangolo della conoscenza.
Le proposte progettuali devono riguardare la progettazione e l’erogazione di programmi di istruzione superiore (da 60, 90 o 120 crediti ECTS) come:

  1. Programmi interdisciplinari, compreso l’insegnamento delle materie di cui sopra in un settore di istruzione non ICT (ad es. applicazioni AI per l’agricoltura o la sicurezza informatica nel settore sanitario, dei dati, del diritto, ecc.);
  2. Programmi di conversione per gli studenti laureati in discipline non ICT per l’accesso ai Master specialistici nelle seguenti aree: Intelligenza artificiale, cibersicurezza, quantisitica, Blockchain, dati, cluod computing, Fotonica, robotica, internet degli oggetti;
  3. Master in uno dei settori di cui al punto 2 (o in una loro combinazione).

I programmi dovrebbero affrontare anche i risultati dell’apprendimento relativi alle sfide sociali attuali quali gli Obiettivi di sviluppo sostenibile, e facilitare la comprensione e l’adozione di principi etici per una tecnologia affidabile.
Ogni consorzio dovrebbe formare almeno 150 studenti all’anno. Verrà data priorità ai consorzi che hanno grandi ambizioni anche in termini di numero di studenti formati e di completamento con successo dei programmi.
Per questo topic vengono finanziati progetti che rientrano nella definizione di Simple Grants, ovvero sovvenzioni semplici, che sono un tipo di azione flessibile utilizzato da un’ampia varietà di temi e possono coprire la maggior parte delle attività.
I progetti devono avere una durata prevista compresa fra 12 e 48 mesi.

Topic 2. Analisi avanzata delle competenze digitali (ID: DIGITAL-2021-SKILLS-01-ANALYSIS)
Questo topic sostiene il lancio di iniziative per lo sviluppo di competenze digitali avanzate, raccogliendo input sulle offerte educative esistenti nelle aree digitali e sui bisogni correlati sul mercato del lavoro. Si concretizzerà in un’analisi delle esigenze del mercato del lavoro e conseguenti raccomandazioni relative alle aree prioritarie di investimento e indicazioni sulle modalità più appropriate di erogazione della formazione. Ciò dovrebbe contribuire a sostenere l’eccellenza nelle istituzioni educative, lo sviluppo di ecosistemi digitali dinamici e la collaborazione tra i diversi consorzi costituiti nell’ambito del topic 1 del bando.
Tale sostegno dovrebbe essere fornito da organizzazioni con esperienza nel campo dell’istruzione specializzata, della ricerca e del mercato del lavoro.
Le proposte progettuali devono fornire informazioni e dati finalizzati a migliorare l’ideazione e l’implementazione dei programmi di istruzione specializzati (topic 1 del bando).
Per questo topic vengono finanziate Azioni di supporto e di coordinamento che sono azioni di piccola dimensione (di importo tipico di 1/2 milioni di euro) che hanno come obiettivo principale di sostenere le politiche dell’UE. Le attività possono includere il coordinamento tra diversi attori per le misure di accompagnamento come la standardizzazione, la diffusione, la sensibilizzazione e la comunicazione, la messa in rete, il coordinamento o i servizi di supporto, i dialoghi politici e gli esercizi e studi di apprendimento reciproco, compresi studi di progettazione per nuove infrastrutture e possono includere anche attività complementari di pianificazione strategica, networking e coordinamento tra programmi in diversi paesi.
I progetti devono avere una durata prevista compresa fra 12 e 18 mesi.

Beneficiari: Persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite negli Stati UE, compresi i Paesi e territori d’oltremare, e in alcuni Paesi extra UE associati al programma (al momento Islanda, Norvegia e Liechtenstein).

Entità Contributo: Per le Sovvenzioni semplici il contributo UE copre fino al 50% dei costi ammissibili di progetto, per un massimo di 10 milioni di euro. Per le Azioni di supporto e di coordinamento il contributo UE copre fino al 100% dei costi ammissibili del progetto, per un massimo di 2 milioni di euro.

Modalità e procedura. Ognuno dei topic prevede documentazione specifica per la presentazione di una proposta progettuale. Per il topic 1, le proposte progettuali devono essere presentate da consorzi di almeno 6 partner che rispettino le seguenti condizioni:

  • Almeno tre istituti di istruzione di tre diversi paesi ammissibili;
  • Almeno due PMI;
  • Almeno un centro di ricerca o centro di eccellenza in una tecnologia chiave emergente;
    Il coordinatore dei consorzi deve essere uno degli istituti di istruzione partecipanti.

Le proposte progettuali devono essere presentate in formato elettronico attraverso i formulari specificamente predisposti per il topic.

Scadenza: 22 febbraio 2022

Erasmus+: Bando 2022 Cooperazione con la società civile nel settore dell’istruzione e della formazione

Erasmus+: Bando 2022 Cooperazione con la società civile nel settore dell’istruzione e della formazione

 

Bando nell’ambito del programma “Erasmus+”: Cooperazione con la società civile nel settore dell’istruzione e della formazione.

Obiettivo: Fornire un sostegno strutturale a ONG europee e reti a livello UE attive nei settori dell’istruzione e formazione che perseguono i seguenti obiettivi:

  • accrescere la consapevolezza delle agende politiche europee in materia di istruzione e formazione;
  • rafforzare l’impegno delle parti interessate e la cooperazione con le autorità pubbliche per l’attuazione delle politiche e delle riforme nel settore dell’istruzione e della formazione, in particolare in ambiti rilevanti per le raccomandazioni specifiche per Paese formulate nel quadro del Semestre europeo;
  • incrementare la partecipazione delle parti interessate nel settore dell’istruzione e della formazione, anche sfruttando il potenziale della comunicazione digitale insieme ad altre forme di partecipazione;
  • incrementare il coinvolgimento delle parti interessate e della società civile nella divulgazione, fra i membri di appartenenza e oltre, delle azioni politiche e dei programmi, compresi i risultati e le buone pratiche.

Concessione di una sovvenzione di funzionamento (operating grant) per la realizzazione del programma di lavoro annuale di organizzazioni attive nel campo dell’istruzione e della formazione che sviluppano strategie e attività innovative, mirate e creative per sostenere l’attuazione di riforme e azioni nei seguenti ambiti:

  • Promuovere l’istruzione inclusiva per tutti attraverso azioni mirate incentrate sull’attuazione delle priorità stabilite nella Raccomandazione sulla promozione di valori comuni, di un’istruzione inclusiva e della dimensione europea dell’insegnamento e con l’asse Inclusione e parità di genere dello Spazio europeo dell’istruzione.
  • Potenziare l’acquisizione di un’ampia gamma di competenze da parte di tutti i cittadini, sostenendo l’acquisizione di competenze di base e di competenze chiave, anche facilitando i percorsi di apprendimento flessibili o alternativi, sviluppando un apprendimento per adulti e un’istruzione e formazione professionale di qualità, promuovendo l’apprendimento basato sul lavoro, i tirocini, gli apprendistati e il volontariato; promuovendo approcci interdisciplinari e strumenti di orientamento e sostegno per la formazione degli insegnanti; promuovendo strumenti europei per la trasparenza e il riconoscimento dell’apprendimento precedente e dell’esperienza.
  • Sostenere gli insegnanti, il personale e i dirigenti degli istituti d’istruzione e formazione, promuovendo carriere attraenti, migliorando le politiche di selezione e assunzione, promuovendo lo sviluppo professionale continuo accessibile, conveniente e pertinente, favorendo le comunità di apprendimento professionale, contribuendo allo sviluppo di comunità e risorse online per i professionisti della scuola.
  • Promuovere l’eccellenza e l’innovazione attraverso l’apprendimento formale, non formale e informale e l’offerta di competenze chiave e di base imperniata sul discente. Un’attenzione specifica va prestata al Piano d’azione per l’istruzione digitale, in particolare all’inclusione nell’accesso e nell’uso delle tecnologie digitali per l’insegnamento e l’apprendimento.

Il programma di lavoro annuale deve prevedere attività che possono essere realizzate a livello europeo, transfrontaliero, nazionale, regionale o locale, consistenti in (elenco non esaustivo):

  • attività volte a favorire l’accesso e la partecipazione degli stakeholder all’attuazione delle priorità politiche dell’UE in materia di istruzione e formazione;
  • scambi di esperienze e buone pratiche, creazione di reti e partenariati con altri stakeholder;
  • capacity-building per le organizzazioni membri, comprese attività di peer learning, formazione, orientamento e coaching per migliorare l’efficacia delle azioni politiche;
  • iniziative ed eventi per allargare l’adesione alle ONG europee e reti a livello UE;
  • attività di sensibilizzazione, informazione, divulgazione e promozione (seminari, workshop, campagne, incontri, dibattiti pubblici, consultazioni, ecc.) riguardanti le priorità politiche dell’UE nel campo dell’istruzione e della formazione e gli strumenti di finanziamento UE a supporto di queste priorità;
  • progetti di cooperazione volti ad accrescere l’impatto politico su gruppi di beneficiari, settori e/o sistemi interessati.

La sovvenzione di funzionamento coprirà parte dei costi sostenuti dai soggetti selezionati per lo svolgimento delle attività dettagliate nel programma di lavoro per il 2022. Le attività non devono iniziare prima del 1°gennaio 2022 e devono essere completate entro il 31 dicembre 2022.

Beneficiari:

  1. Organizzazioni non governative europee attive nel settore dell’istruzione e della formazione.
  2. Reti di ONG a livello UE attive nel settore dell’istruzione e della formazione.

La sovvenzione UE potrà coprire fino all’80% dei costi del programma di lavoro annuale. Sarà compresa tra 80.000 e 125.000 euro se il sostegno è richiesto da ONG europee, o non superiore 200.000 euro se il sostegno è richiesto da Reti a livello UE.

Scadenza: 15 dicembre 2021, ore 17.00 (ora di Bruxelles).

Programma antifrode dell’UE: bandi 2021 “Assistenza tecnica” e “Formazione, conferenze, scambi di personale e studi”

Programma antifrode dell'UE: bandi 2021 "Assistenza tecnica" e "Formazione, conferenze, scambi di personale e studi"

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Nell’ambito del nuovo programma antifrode dell’UE sono aperti due bandi che finanziano progetti e attività relativamente a 8 topic, ovvero:

1) Bando EUAF-2021-TA – Technical Assistance

L’obiettivo è supportare progetti per l’acquisizione di attrezzature specializzate, strumenti e tecnologie dei dati, inclusa una componente di formazione sull’uso delle attrezzature acquistate. Il bando supporta attività riferite ai seguenti topic:

  • EUAF-2021-TA-01 — Investigation and surveillance equipment and methods
  • EUAF-2021-TA-02 — Digital forensic hardware
  • EUAF-2021-TA-03 — Data analytics technologies and data purchases
  • EUAF-2021-TA-04 — Detection of illicit trade

Possono partecipare al bando autorità pubbliche nazionali e regionali o organizzazioni internazionali che si occupano della protezione degli interessi finanziari dell’UE. Questi soggetti devono essere stabiliti in uno nei Paesi UE (compreso PTOM) o dei Paesi terzi associati al programma.

I progetti proposti dovrebbero avere un budget non inferiore a 100.000 €.

2) Bando EUAF-2021-TRAI – Training, Conferences, Staff Exchanges and Studies

L’obiettivo del bando è supportare attività volte a favorire la cooperazione e lo scambio di conoscenze e best practices per migliorare la tutela degli interessi finanziari dell’UE contro la frode, la corruzione e altre attività illecite. Il bando sostiene progetti inerenti i seguenti topic:

  • EUAF-2021-TRAI-01 — Specialised training sessions
  • EUAF-2021-TRAI-02 — Conferences, workshops and seminars
  • EUAF-2021-TRAI-03 — Staff exchanges
  • EUAF-2021-TRAI-04 — Comparative law studies and periodical publications

Possono partecipare al bando autorità pubbliche nazionali e regionali o organizzazioni internazionali che contribuiscono agli obiettivi del programma, in particolare alla protezione degli interessi finanziari dell’UE, nonché Istituti di ricerca e insegnamento e organismi senza scopo di lucro costituiti e operativi da almeno 1 anno. Questi soggetti devono essere stabiliti in uno nei Paesi UE (compreso PTOM) o dei Paesi terzi associati al programma.

I progetti proposti dovrebbero avere un budget non inferiore a 40.000 € (eccetto i progetti di scambio di personale).

Lo stanziamento complessivo a disposizione dei bandi ammonta a 10.900.000 €: 9.300.000 per il bando EUAF-2021-TA e 1.600.000 € per il bando EUAF-2021-TRAI. Per entrambi i bandi il contributo UE può coprire fino all’80%, o al 90% in casi particolari, dei costi ammissibili ed effettivi del progetto.

La scadenza per la presentazione dei progetti è il 5 ottobre 2021, ore 17 (ora di Bruxelles).

Erasmus+ 2021-2027: bando 2021

Erasmus+ 2021-2027: bando 2021

Bando generale 2021 nell’ambito del programma Erasmus+, il programma dell’UE a sostegno dei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport.

Si ricorda che il programma Erasmus+ 2021-2027 non è ancora stato definitivamente approvato. Pertanto il bando è subordinato all’adozione del programma e alla finalizzazione delle altre condizioni necessarie per la sua validità indicate nel testo ufficiale.

Sostegno a progetti riguardanti:

Azione chiave 1 – Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento

▪ Mobilità individuale nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù;

▪ Attività di partecipazione dei giovani.

Azione chiave 2 – Cooperazione tra organizzazioni e istituzioni

▪ Partenariati per la cooperazione:

– partenariati di cooperazione;

– partenariati su piccola scala.

▪ Partenariati per l’eccellenza:

– centri di eccellenza professionale;

– accademie degli insegnanti Erasmus+;

– azione Erasmus Mundus.

▪ Partenariati per l’innovazione:

– alleanze per l’innovazione.

▪ Eventi sportivi senza scopo di lucro

Azione chiave 3 – Sostegno allo sviluppo delle politiche e alla cooperazione

▪ Giovani europei uniti

Azioni Jean Monnet

▪ Jean Monnet nel settore dell’istruzione superiore

▪ Jean Monnet in altri ambiti dell’istruzione e della formazione

In generale, il bando è rivolto a qualsiasi organismo pubblico o privato attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport.  Tuttavia, per ogni singola azione sopra indicata sono ammissibili organismi ben specificati; per conoscere la corrispondenza tra azioni e soggetti ammissibili si rimanda alla “Guida al programma”.

Inoltre, i gruppi di giovani attivi nell’animazione socio-educativa, non necessariamente nel contesto di un’organizzazione giovanile, possono presentare candidature per la mobilità ai fini dell’apprendimento dei giovani e degli animatori giovanili e per partenariati strategici nel settore della gioventù.

Il bando è aperto a organismi stabiliti nei cd. Paesi del programma (voce “Aree geografiche” a fondo scheda). Ad alcune azioni possono partecipare anche organismi stabiliti nei cd. Paesi partner del programma: per conoscere la corrispondenza tra azioni e Paesi ammissibili si veda la “Guida al programma”. Alcune delle Azioni Jean Monnet sono aperte a istituti di istruzione superiore di tutto il mondo.

Per la presentazione e valutazione delle proposte di progetto si prevede, a seconda dell’azione, una procedura decentrata o centralizzata. Le azioni di ERASMUS+ sono infatti distinte in azioni decentralizzate e azioni centralizzate: le prime vengono gestite a livello nazionale dalle Agenzie nazionali dei Paesi partecipanti al programma, le seconde, invece, vengono gestite a livello europeo dall’Agenzia esecutiva EACEA. La “Guida al programma” dettaglia per ogni azione la procedura a cui è soggetta.

Scadenza:

Azione chiave 1

– Mobilità individuale nel settore dell’istruzione superiore: 11 maggio 2021

– Mobilità individuale nei settori dell’IFP, dell’istruzione scolastica e per adulti: 11 maggio 2021

– Accreditamenti Erasmus nell’IFP, nell’istruzione scolastica e per adulti: 19 ottobre 2021

– Mobilità individuale nel settore della gioventù: 11 maggio 2021; 5 ottobre 2021

Azione chiave 2

– Partenariati di cooperazione nei settori dell’istruzione, formazione e gioventù: 20 maggio 2021

– Partenariati di cooperazione nel settore dello sport: 20 maggio 2021

– Partenariati di cooperazione nel settore dello sport: 20 maggio 2021

– Partenariati su piccola scala nei settori istruzione, formazione e gioventù: 3 novembre 2021

– Partenariati su piccola scala nel settore dello sport: 20 maggio 2021

– Centri di eccellenza professionale: 7 settembre 2021

– Accademie degli insegnanti Erasmus: 7 settembre 2021

– Azione Erasmus Mundus: 26 maggio 2021

– Alleanze per l’innovazione: 7 settembre 2021

– Rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù: 1 luglio 2021

– Eventi sportivi senza scopo di lucro: 20 maggio 2021

Azione chiave 3

Giovani europei uniti: 24 giugno 2021

Azioni Jean Monnet

Per tutte le azioni: 2 giugno 2021

Programma “Giustizia 2021-2027”: bandi 2021

Programma “Giustizia 2021-2027”: bandi 2021

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La Commissione europea ha pubblicato i primi bandi nel quadro del nuovo programma Giustizia. Il programma, che sarà operativo per il periodo 2021-2027, intende contribuire allo sviluppo di uno spazio europeo di giustizia, basato sullo Stato di diritto e sul riconoscimento e la fiducia reciproci, sostenendo la cooperazione giudiziaria nel campo del diritto civile e penale, la formazione giuridica e la promozione dell’accesso alla giustizia per tutti.

Bando JUST-2021-JCOO: progetti volti a promuovere la cooperazione giudiziaria in materia civile e penale

Azioni finanziabili: progetti transnazionali e nazionali

Cofinanziamento UE: fino al 90% dei costi ammissibili – non sono ammessi progetti che richiedono una sovvenzione inferiore a 75.000 euro

Budget totale: 6.650.000 euro

Scadenza: 6 maggio 2021

 

Bando JUST-2021-JTRA: progetti sulla formazione giuridica in materia di diritto civile, diritto penale o diritti fondamentali

Azioni finanziabili: progetti transnazionali

Cofinanziamento UE: fino al 90% dei costi ammissibili – non sono ammessi progetti che richiedono una sovvenzione inferiore a 75.000 euro

Budget totale: 5.350.000 euro

Scadenza: 6 maggio 2021

 

Bando JUST-2021-JCOO-JACC-OG-FPA: Accordi quadro di partenariato quadriennali a sostegno di reti europee attive nel settore dell’agevolazione e promozione della cooperazione giudiziaria in materia civile e/o penale e nel settore dell’accesso alla giustizia

La Commissione Ue intende stipulare 13-15 Accordi quadro di partenariato per sostenere le attività delle reti beneficiarie. Sulla base degli Accordi verranno assegnate sovvenzioni di funzionamento annuali.

Budget totale: 4.200.000 euro/anno

Scadenza: 6 maggio 2021

 

Bando JUST-2021-EJUSTICE: progetti in materia di e-Justice

Azioni finanziabili: progetti nazionali e transnazionali

Cofinanziamento UE: fino al 90% dei costi ammissibili – non sono ammessi progetti che richiedono una sovvenzione inferiore a 75.000 euro

Budget totale: 2.800.000 euro

Scadenza: 6 maggio 2021

 

Nel mese di maggio è inoltre prevista l’apertura del seguente bando in scadenza a settembre:

Bando JUST-2021-JACC: progetti volti a rafforzare i diritti delle persone sospettate o accusate di reato e i diritti delle vittime

Azioni finanziabili: progetti transnazionali

Cofinanziamento UE: fino al 90% dei costi ammissibili – non ammessi progetti che richiedono una sovvenzione inferiore a 75.000 euro

Budget totale: 6.200.000 euro

Apertura: 12 maggio 2021

Scadenza: 9 settembre 2021

Food Wave – Empowering Urban Youth for Climate Action

Food Wave – Empowering Urban Youth for Climate Action

L’obiettivo è quello di attivare i giovani europei tra 18 e 35 anni sull’importanza del consumo alimentare sostenibile e delle politiche alimentari urbane all’interno della più ampia sfida dei cambiamenti climatici. Si tratta del progetto “Food Wave – Empowering Urban Youth for Climate Action” capofilato dal Comune di Milano che sarà implementata in 17 paesi europei e 21 città, coinvolgendo organizzazioni della società civile e organizzazioni giovanili.

All’interno di questo progetto si apre in questi giorni il primo round di un bando per supportare iniziative territoriali dal basso promosse e gestite da organizzazioni giovanili.  La dotazione del bando è di 63.000 euro e ogni proposta di progetto potrà ricevere un contributo di 3000 €.

Possono richiedere il contributo le organizzazioni giovanile della società civile (OSC) stabilito e operante in uno dei 16 Stati membri dell’UE composte da persone tra i 18 anni e 35 anni che abbiano un budget annuale è inferiore a 150.000 EUR.

Potranno essere finanziate al 100% attività di comunicazione, di promozione, diffusione e sensibilizzazione dei contenuti e attività di formazione e apprendimento attraverso la pratica da svolgersi tra maggio e novembre 2021.

Le attività devono svolgersi in uno dei seguenti Stati membri dell’UE: Belgio, Bulgaria, Croazia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Francia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito.

Le proposte progettuali devono essere presentate in inglese entro il 28 febbraio 2021 ad ALDA che gestirà per conto del progetto questo meccanismo di sub-granting.

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